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Manfredo Bertini, "Maber"

Informativa e politica dei cookie

MEMO non usa cookie per la sua parte pubblica.
È un modo per rispettare la vostra privacy, per non occupare spazio su computer e device e per evitarvi la trafila di accettare o negare lunghe liste di cose che non si capisce esattamente come vengano usate.

L'unica eccezione è la pagina Fai una domanda: lì un cookie tecnico protegge l'invio del modulo da richieste falsificate da altri siti. Non registra chi siete e non tiene traccia di dove andate, serve soltanto a quel modulo. È uno dei cookie che la normativa considera strettamente necessari e quindi esenti dal consenso: non c'è nulla da accettare o da rifiutare.

Le preferenze di visualizzazione non sono cookie. Il tema, il carattere e la dimensione del testo che scegliete restano nella memoria locale del browser, sul vostro dispositivo: non viaggiano a ogni richiesta come farebbe un cookie e non arrivano mai ai nostri server né a nessun altro.

Anche le statistiche di visita sono senza cookie. Ci appoggiamo a Fathom Analytics, che conta le pagine lette in forma aggregata e anonima, senza costruire profili e senza seguirvi sugli altri siti che visitate.

Per i collaboratori che accedono alla parte privata, dove proporre nuove memorie o proporre modifiche per le esistenti, è disponibile una cookie policy apposita. Ma anche qui sono solo ed esclusivamente quelli strettamente necessari e quindi, di nuovo, esenti dal consenso.


Informativa sul trattamento dei dati personali

Resa ai sensi dell'articolo 13 del Regolamento UE 2016/679. Riguarda chi visita memo.anpi.it; chi collabora al progetto e accede all'area gestionale trova un'informativa dedicata, più estesa, dentro quell'area.

Chi tratta i dati

Il titolare del trattamento è l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), con sede in Via degli Scipioni 271, 00192 Roma. Per qualsiasi questione riguardante i vostri dati in MEMO potete scrivere a memo@anpi.it.

Se vi limitate a leggere

Non chiediamo di registrarsi, non c'è nulla da accettare e non raccogliamo nulla di vostro. Le preferenze di visualizzazione restano sul vostro dispositivo e non ci arrivano mai; le statistiche di visita sono aggregate e senza cookie, non permettono di risalire a una persona né di seguirla su altri siti.

Come ogni sito, il server che ospita MEMO tiene un registro tecnico delle richieste ricevute, necessario per farlo funzionare e per accorgersi di attacchi e malfunzionamenti.

Se usate «Fai una domanda»

È l'unico punto del sito pubblico dove qualcosa di vostro viene registrato, ed è giusto che lo sappiate prima di scrivere.

La domanda che scrivete viene inviata a Perplexity, una società statunitense, che elabora la risposta: quel testo esce quindi dall'Unione europea, sulla base delle garanzie che il fornitore dichiara. Domanda e risposta vengono poi conservate da noi, per capire come lo strumento viene usato e correggerlo quando sbaglia. Non registriamo il vostro indirizzo IP e, se non avete fatto accesso, quel testo non è collegato ad alcuna persona. Quel testo verrà consultato esclusivamente dalla redazione di MEMO.

Trattandosi di un testo libero, il consiglio pratico è semplice: non scrivete nella domanda dati personali, vostri o di altre persone. Il trattamento si fonda sul nostro legittimo interesse a fornire e migliorare uno strumento che avete scelto di usare (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR). Conserviamo domande e risposte per un anno, passato il quale vengono cancellate: di quelle interrogazioni restano solo i dati tecnici della chiamata — durata, numero di parole elaborate, data — che servono a capire come lo strumento viene usato e quanto costa, e non riconducono ad alcuna persona.

Le mappe e i contenuti che arrivano da altri

Le mappe di MEMO caricano le tessere cartografiche da OpenStreetMap e, sulla vista tridimensionale dei percorsi, da Mapbox. Le foto e le carte storiche, quando le si sceglie, arrivano dai servizi cartografici degli enti che le conservano. In quel momento è il vostro browser a contattare direttamente quei server, che vedono il vostro indirizzo IP come accade per qualunque immagine ospitata altrove. Noi non riceviamo né conserviamo quei dati. Uno di quei servizi, quello piemontese, prova anche a scrivere un cookie di sessione: siccome le immagini vengono richieste senza credenziali, il browser lo scarta e sul vostro computer non resta.

Le persone raccontate in MEMO

MEMO documenta monumenti, lapidi e sentieri dedicati in larghissima parte a persone decedute: i dati di chi non è più in vita non rientrano nel Regolamento europeo, che tutela le persone viventi. Restano invece dati personali i nomi di chi collabora, che compaiono come attribuzione delle schede e delle fotografie.

Se in una scheda trovate un'informazione che vi riguarda e la ritenete errata, incompleta o non pertinente, scriveteci a memo@anpi.it: la verifichiamo e, quando è il caso, la correggiamo o la rimuoviamo.

I vostri diritti

Potete chiedere di accedere ai dati che vi riguardano, di rettificarli, di ottenerne la cancellazione o la limitazione, e di opporvi ai trattamenti fondati sul legittimo interesse. Scrivete a memo@anpi.it: vi rispondiamo entro un mese.

Se ritenete che il trattamento violi la normativa potete rivolgervi al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).

Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2026.